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La Compagnia Teatrale "Liberi
Teatranti" si propone con una Commedia/Farsa di
Antonio Petito del 1800. Parodia che si
ispira all'omonima tragedia dello scrittore
Silvio Pellico. Il testo anticipa quello che
sara' il teatro Pirandelliano.
La macchina scenica mette a confronto il copione
originale di Silvio Pellico e l'interpretazione
farsesca della tragedia da parte di attori
comici brillanti. La trama:
una famosa Compagnia teatrale italiana sta per
principiare la famosa Francesca da Rimini di
Silvio Pellico. Ma un imprevisto scuote il
gruppo, cominciano a litigare tra loro e
lasciano il teatro. La sala è piena di gente.
Nella stessa serata si svolgeva un'altra
commedia, una farsa dialettale interpretata da
poveri guitti. Tocchera' proprio a loro
cimentarsi con un copione scritto in lingua
italiana e con il quale non hanno nulla a che
fare. Abituati solo a recitare le
farse napoletane, cercano di avvisare il
pubblico dell'inconveniente, ma nulla possono e
saranno costretti a tentare di "rimediare" la
Tragedia. Nelle mani di un suggeritore
analfabeta i poveri guitti trasformeranno la
tragedia in farsa.
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